La mostra “W.A.R” di Giulia Maglionico nella chiesa della Beata Vergine della misericordia per la giornata contro la violenza sulle donne

Sabato 19 novembre, alle ore 16.30, l’inaugurazione dell’esposizione

Data di pubblicazione:
12 Novembre 2022
La mostra “W.A.R” di Giulia Maglionico nella chiesa della Beata Vergine della misericordia per la giornata contro la violenza sulle donne

Sabato 19 novembre, alle 16.30, inauguerà, nella chiesa della Beata Vergine della Misericordia di Castelnovo Sotto, la mostra personale di Giulia Maglionico dal titolo W.A.R. (women and resilience) a cura di Francesca Baboni, con performance teatrale a cura di Le rane APS.

L’esposizione è organizzata per celebrare la "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" e le opere di Giulia, attraverso un linguaggio diretto e contemporaneo, restituiscono un forte messaggio sull' importanza di prevenire e contrastare culturalmente la violenza di genere, per affermare il protagonismo femminile nella società.

La mostra riporta una selezione di alcune opere, in particolar modo quelle più incisive e drammatiche che fanno riferimento alla violenza fisica, che fanno parte della serie #youtoo, dedicata alla violenza alle donne, già allestite all'esposizione istituzionale "Non è una favola" tenutasi alla sede dell'assemblea della Regione Emilia-Romagna, grazie anche al supporto della consigliera regionale Roberta Mori. 

Il titolo è un acronimo che indica il binomio donne e resilienza, fa riferimento all'opera in mostra "Not a fairy tale", omaggio al celebre ritratto di ragazza afghana realizzato da Steve Mc Curry, e vuole essere un simbolo metaforico della donna attraverso le guerre, intese nella loro accezione globale, estesa anche al conflitto quotidiano. Dagli stupri della guerra in Ucraina, la persecuzione afghana, la ribellione iraniana, fino alle guerre che si consumano all'interno delle abitazioni, durante i litigi familiari, dove spesso la donna è vittima dello stesso uomo che sostiene di amarla.

Nelle opere in mostra, la personale e originale rivisitazione in chiave pop delle icone della storia dell'arte (la Monna Lisa di Leonardo, La Ragazza con turbante di Vermeer, la Venere del Botticelli, Frida Kahlo) divengono, tramite il segno dell'occhio nero, viatico di un messaggio condiviso di sopruso ma nel contempo di volontà di liberazione.

In mostra anche la Monna Lisa sunrise, opera di cui l'artista ha realizzato una versione grafica per la copertina del libro "Violenzissima – le scuse che assolvono i violenti" della giornalista Ilaria Bonuccelli da cui all'inaugurazione saranno letti alcuni brani. 

La mostra sarà visitabile sabato e domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 18. Lunedì dalle ore 10 alle 12.30.
 

Ultimo aggiornamento

Sabato 12 Novembre 2022